AddThis Social Bookmark Button
Visitatori ...
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi2616
mod_vvisit_counterIeri3886
mod_vvisit_counterQuesti 7 gg.2616
mod_vvisit_counterScorsi 7 gg.29952
mod_vvisit_counterQuesto mese93725
mod_vvisit_counterScorso mese115508
mod_vvisit_counterDal 01/04/20104099640

Online : 51
Il tuo IP: 54.227.157.163
,
24-06-2019
TNG News ...
Giornate Promo
Prossima Giornata Promozionale "Royal Canin"11 Aprile 2019
Che tempo fa?
Click per aprire http://www.ilmeteo.it
Traduci
English Arabic Bulgarian Chinese (Simplified) Croatian Czech Danish Dutch Finnish French German Greek Hindi Japanese Korean Norwegian Polish Portuguese Romanian Russian Spanish Swedish Catalan Hebrew Slovak Ukrainian Albanian Turkish
Home Le cose da fare Il Veterinario Assistenza alle partorienti

.

Assistenza alle partorienti

La gravidanza della cagna dura, in media, 63-65 giorni. Bisogna tenere presente che si può avere una certa variabilità dovuta a vari fattori, il più importante dei quali è la lunga durata dell'estro nella cagna (da 7 a 10 giorni), che non ci permette di sapere quale accoppiamento (di solito sono più di uno nelle femmine riproduttrici) ha determinato la gravidanza.

L'avvicinarsi del parto e' preannunciato da un certo cambiamento di carattere della madre, che diventa irrequieta, ansiosa ed a volte, disappetente; si può inoltre notare una certa tendenza ad ammucchiare stracci, giornali o altro per preparare un luogo adatto ai cuccioli e il desiderio, da parte di alcune, di rimanere vicine a quelle persone della famiglia cui sono più affezionate.

Il parto e' un avvenimento del tutto naturale ed il proprietario non deve, nel limite del possibile, interferire, limitandosi a controllare che tutto proceda bene.

Normalmente il parto inizia con la fuoriuscita dalla vulva di una quantita' variabile di liquido, che deve essere privo di odori sgradevoli; nel giro di 60 minuti i cuccioli incominciano ad uscire, al ritmo di uno ogni 15-60 minuti circa, a seconda delle dimensioni, della posizione, dell'età' della madre, ecc. La posizione migliore per l'uscita e' quella con le zampe anteriori distese in avanti, seguite dalla testa e dal resto del corpo; nel caso che il cucciolo stentasse ad uscire, nonostante i premiti della madre, e' possibile esercitare una delicata trazione sul piccolo, sempre e comunque in sincronia con le spinte.

Ogni cucciolo e' seguito dalla propria placenta o nasce ancora avvolto in essa e la madre provvede ad aprirla, per consentirgli di respirare, e a mangiarla per stimolare la produzione di latte. Situazioni particolari ed anomale, che richiedono una visita urgente del vostro veterinario possono essere le seguenti: · presenza di perdite scure, sanguinolente e maleodoranti, prima dello scadere del termine; · perdita delle "acque" non seguita dalla nascita del primo cucciolo entro un'ora al massimo; · premiti prolungati e ripetuti senza fuoriuscita di cuccioli; · presenza di un cucciolo incastrato in vagina; · presentazione anomala di un cucciolo; · assenza di spinte e madre con aria abbattuta e sofferente; · la madre, dopo il parto, non mangia e sembra depressa; · la madre, dopo lo scadere del termine, non si prepara a partorire; · l'intervallo tra un cucciolo e l'altro e' molto lungo pur persistendo le spinte.

Nel giorno del parto, la madre deve essere tenuta a digiuno, mentre dal giorno successivo in poi deve ricevere pasti più nutrienti del solito, per poter agevolmente provvedere all'allattamento, specie se la cucciolata è numerosa. Una patologia che può presentarsi nel puerperio è "l'eclampsia puerperale", tipica di cagne con molto latte e cucciolate numerose. Si ha una repentina ed improvvisa carenze di calcio, e la cagna manifesta febbre alta, tremori violenti e rigidità degli arti e devono essere curate il più rapidamente possibile con somministrazioni parenterali di soluzioni di calcio.

Nel caso che i cuccioli vengano tolti alla madre, e' necessario determinare la regressione della lattazione attraverso la somministrazione degli stessi farmaci utilizzati nella cura della falsa gravidanza della cagna.

Ultimo aggiornamento (Martedì 11 Febbraio 2014 08:54)

 
Banner