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Home Le cose da fare Il Veterinario L'otite

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L'otite

L'otite è l'infiammazione dell'orecchio, ed a seconda della localizzazione e della gravità distinguiamo in: otite esterna (la meno grave e più frequente), otite media (mediamente grave e mediamente frequente) ed otite interna (la più grave ma meno frequente).

Può essere dovuta a varie cause, ma principalmente parassiti, batteri e miceti. I corpi estranei auricolari sono spesso veicoli di questi agenti, ma a volte vengono acquisiti semplicemente dall'ambiente esterno.

L'otite esterna, quella che maggiormente si riscontra nei nostri cani, caratterizzata dalla presenza di infiammazione della mucosa auricolare, cerume scuro e maleodorante nel padiglione e nel condotto uditivo esterno, è causata frequentemente da un acaro parassita (Otodectes cynotis), agente della cosiddetta rogna otodettica. Altri agenti eziologici dell'otite esterna possono essere dei particolari miceti, i lieviti, come la Malassezya, oppure batteri quali gli stafilococchi e streptococchi.

Il cane che soffre di otite esterna mostra sintomi comuni indipendentemente dall'eziologia, ovvero scuote energicamente la testa, si gratta continuamente le orecchie e nel canale auricolare si potrà notare un abbondante cerume di colore bruno scuro, di solito di cattivo odore.

La diagnosi di otite esterna la può fare il veterinario, semplicemente attraverso l'esame del canale auricolare con un otoscopio, ed un eventuale esame microscopico del cerume (che evidenzia la presenza di eventuali acari) oppure una coltura alla ricerca di miceti, nonché un esame batteriologico se la eziologia sospetta fosse batterica. La terapia si basa sulla diagnosi eziologica dell'otite. Nel caso in cui l'agente sia l'acaro della rogna otodettica, un prodotto acaricida è la soluzione ideale.

Se invece la eziologia fosse batterica o micotica, si utilizzano prodotti battericidi o micostatici. C'è da dire che comunque la maggior parte dei prodotti in commercio per la terapia dell'otite contiene tutti i principi attivi citati, perché l'eventualità di una eziologia mista non è mai da scartare. La somministrazione di gocce auricolari di solito va preceduta da una pulizia del canale auricolare dal cerume per migliorare l'efficacia del trattamento, e questa si fa mediante lozioni comunemente in commercio nei negozi per animali, a base di disinfettanti banali come la clorexidina.

La somministrazione delle gocce auricolari è di solito molto prolungata: non meno di 20 giorni, per almeno 2 - 3 volte al giorno, ed i casi di recidive non sono infrequenti. E' importante una corretta somministrazione del prodotto, evitando che il cane si scrolli subito dopo la somministrazione, vanificando l'efficacia della cura e prolungando i tempi ed i costi della terapia stessa.

Ultimo aggiornamento (Martedì 11 Febbraio 2014 08:52)