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Home Angolo dei Consigli Il Fattore Orto di gennaio

PostHeaderIcon Orto di gennaio

 

L'orto di Gennaio

Ci sono alcune verdure, che si prestano alla coltivazione invernale e per di più in vaso. A gennaio, si possono seminare,volendo, anche sui balconi, con molta soddisfazione le carote, le fave, le lattughe, i piselli, i ravanelli e gli spinaci.

Proviamo a far crescere il nostro orto in città.

Esistono diverse qualità di carote, ma quella adatta alla semina invernale è detta precoce. I semi si distribuiscono sul terreno tenendo presente che le carote hanno bisogno di spazio e profondità, i vasi tondi e profondi sono l’ideale. Il terreno ovviamente concimato deve essere tenuto regolarmente umido ma ben drenato. Quando spuntano i germogli, si deve fare attenzione alle foglie non devono trattenere acqua per evitare parassiti e malattie. E’ preferibile innaffiare le carote al mattino, in modo che il sole le asciughi. Per avere un raccolto costante, si possono seminare ogni 20 giorni da gennaio a marzo, poi nei mesi successivi si può seminare le tardive da aprile ad agosto.

La fava, che una pianta vigorosa e di facile coltivazione, non ha bisogno di cure particolari. Non teme le temperature troppo fredde (resiste fino a 3-5 gradi sotto zero) e i germogli sbucano dal terreno dopo un paio di settimane. Per ottenere piantine migliori è opportuno lasciare i semi di fava in ammollo nell’acqua tiepida per 1-2 giorni prima dell’interramento. Il ciclo vegetativo si ottiene tra 11 e 26 settimane dalla semina, a seconda se sia stata seminata in stagioni più o meno fredde. Al momento della fioritura della pianta, è opportuno togliere la punta per evitare infestazioni di afidi e per favorirne lo sviluppo dei baccelli. Togliere le punte fortifica infatti la pianta, dando frutti più saporiti e vigorosi.

La lattuga è forse una delle verdure che più danno soddisfazione a chi si cimenta per la prima volta con la coltivazione sul proprio balcone degli ortaggi. Infatti, tutto ciò che occorre alla lattuga è solo un po’ di spazio (ma un vaso quadrato 40cmx40cm sul cui fondo avrete cosparso uno strato di argilla può essere sufficiente), acqua e terra aerata (smuovete la terra intorno alle piantine, ma facendo attenzione a non estirparle). In 14 settimane circa, sarete in grado di portare in tavola i primi cespi.

Il pisello si può coltivare, ma la piantina ha bisogno di essere sostenuta durante la crescita da ramaglie o reti in plastica. La pianta raggiunge anche una altezza considerevole, quindi si consiglia di valutare bene la semina in vaso di questo legume.Inoltre, è facile che la pianta venga infestata dalle falene del pisello, che depongono le uova nei fiori che si schiudono all’interno del baccello che si formerà nei giorni successivi. Per prevenire, si possono avvolgere le piante in crescita in speciali reti impenetrabili per le farfalle.

Il ravanello si sviluppa sotto terra, come la carota. Anche in questo caso, quindi, usate vasi profondi e seminate tenendo conto dello spazio necessario alle radici per ingrossarsi. Il terreno deve essere ben concimato e addizionato di azoto. Si consiglia di seminarlo quando le temperature esterne sono di circa 5 gradi centigradi.

GLi spinaci migliori si ottengono a primavera, quindi l’ideale è seminarli tra gennaio e febbraio. Le piantine di spinaci hanno bisogno di molto spazio e si deve prestare attenzione sia al momento della semina (seminare subito a una distanza adeguata, circa 30cm) che durante la germogliazione. Infatti le piantine troppo vicine l’una all’altra devono essere diradate quanto prima per evitare che la pianta soffra per lo spostamento. Gli spinaci devono essere bagnati con costanza, infatti richiedono un terreno sempre umido. A parte la raccolta della pianta giunta a completa maturazione, è anche possibile raccogliere parte di essa, togliendo manualmente le foglie più esterne. Così facendo, la pianta produrrà più foglie per un periodo più lungo.

GENNAIO La tradizione popolare dice che la luna calante di Gennaio è la migliore per potare il vigneto (se non fa troppo freddo)
ATTENZIONE: Se il clima di Gennaio è particolarmente rigido meglio rimandare la potatura a Febbraio per non favorire l'insorgere della batteriosi.

 

Seminare direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio,

fave, piselli, erba cipollina, timo,

carote, bietole da taglio, agli e cipolle invernali (se il clima non è troppo rigido e il luogo riparato)trapiantare: carciofi, zampe di asparagi, aglio, bulbi di cipolla.

 

È tempo di seminare, in letti caldi, vivaio, sotto vetro ecc.:
insalata di Maggio, sedani, lattuga da taglio, spinaci, radicchio da taglio e da raccolta, valerianella, lattuga a cappuccio, crescione, cavolo cappuccio.

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento (Martedì 11 Febbraio 2014 22:08)

 
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