AddThis Social Bookmark Button
Visitatori ...
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi3285
mod_vvisit_counterIeri3173
mod_vvisit_counterQuesti 7 gg.3285
mod_vvisit_counterScorsi 7 gg.17031
mod_vvisit_counterQuesto mese47556
mod_vvisit_counterScorso mese84448
mod_vvisit_counterDal 01/04/20102102874

Online : 50
Il tuo IP: 54.221.73.186
,
18-12-2017
TNG News ...
Giornate Promo
Prossima Giornata Promozionale Royal Canin Giovedì 9 Novembre - Monge Venerdì 17 Novembre
Che tempo fa?
Click per aprire http://www.ilmeteo.it
Menu utente
Traduci
English Arabic Bulgarian Chinese (Simplified) Croatian Czech Danish Dutch Finnish French German Greek Hindi Japanese Korean Norwegian Polish Portuguese Romanian Russian Spanish Swedish Catalan Hebrew Slovak Ukrainian Albanian Turkish
Home Angolo dei Consigli Il Fattore

PostHeaderIcon I consigli del Fattore

PostHeaderIcon orto di novembre-dicembre

 

 

 
Orto di Novembre-Dicembre

 

Svolti i primi lavori di Settembre, Ottobre e con l'inverno alle porte, vediamo nel dettaglio interventi e lavori da eseguire nell'orto nei mesi di novembre e dicembre.

Ortaggi in piena terra

Novembre e Dicembre molte volte costringono l’agricoltore a un forzato riposo perché durante questi due mesi di solito il tempo non è molto favorevole alle attività all’aperto, le giornate hanno poche ore di luce e le colture attuabili sono limitate. La sempre maggiore diffusione delle serre anche nei piccoli orti permette , molto più che nel passato, di effettuare coltivazioni anche nella stagione fredda. In questo periodo, proteggete le colture che, se lasciate scoperte, non potrebbero essere utilizzate d’inverno (lattughe e radicchi da taglio, prezzemolo, ravanelli, ecc.). Riparate  gli ortaggi che hanno bisogno di essere posti gradualmente in bianco come il radicchio di treviso e di Castelfranco, cardi, ecc.. Quando trapiantate le piante dal pieno campo alle serre, toglietele con abbondante zolla , pulitele da foglie e da altre parti marce e ponetele le une accanto alle altre in un solco con  terreno smosso.  Completate i lavori di protezione prima che inizino le grandi e persistenti gelate. Prima delle forti gelate ultimate le raccolte degli ortaggi come cavolfiori, scarola, sedani ed altri. Si può prolungare il tempo di utilizzazione anche di alcuni di questi prodotti dell’orto proteggendoli con piccoli tunnel. Per riparare alcune colture, tranne in genere i cavoli senza usare strutture fisse e  per circa 2-3 settimane potete adoperare teli di tessuto non tessuto  posto direttamente sulle piante prima che inizino le gelate. Si può tenere il tessuto non tessuto più a lungo solo su varietà tardive come il radicchio, il Chioggiotto tardivo-invernale e il Veronese. Se le condizioni del tempo lo consentono, iniziate a pulire le aiuole dai residui delle coltivazioni ormai ultimate e procedete ai lavori di concimazione e vangatura specialmente se il terreno risulta pesante e compatto.
In questo periodo all’aperto, procedete al riordino e alla manutenzione di attrezzi e materiali impiegati nella scorsa stagione. Compilate un elenco degli attrezzi che dovrete sostituire e dei materiali di cui siete sforniti e procedete, agli acquisti necessari, recandovi nel vostro garden di fiducia.
Scegliete con attenzione le varietà da mettere a dimora, perché da questa scelta spesso dipende la riuscita delle colture e poi preferire una varietà o un’altra vuol dire disporre di prodotti finali anche molto diversi tra loro, e se avete problemi fatevi consigliare da rivenditori esperti.

Ortaggi in coltura protetta

Negli ultimi anni raramente si sono verificate nevicate precoci, ma se ciò accadesse togliete il più presto possibile la neve dalle protezioni per evitare danni alle strutture, ai teli di copertura e alle coltivazioni in atto. Per chi produce piantine con la zolla sotto tunnel a partire dalla metà di marzo o prima nel caso della lattuga a cappuccio ricordate di arieggiare il più possibile i tunnel perché la condensa che si forma al loro interno può portare alla distruzione quasi totale delle colture e inoltre vi sarebbe uno sbalzo troppo forte tra le temperature della notte e quelle del giorno specialmente quando le giornate sono serene e ventilate.

 

Non aprite le serre con temperature sotto lo zero o nel caso si verifichino precipitazioni. Invece per ortaggi come i radicchi in attesa di imbianchimento e i porri potete  lasciare le serre sempre aperte da entrambi i lati. Su alcune coltivazioni come la valerianella, il radicchio da taglio, la rucola, ecc. per cercare di limitare  i danni da gocciolamento, potete stendere un telo di tessuto non tessuto togliendolo però durante il giorno per far asciugare le piante e permettere loro di ricevere più luce possibile. Il tessuto non tessuto consente anche di anticipare la produzione perché aumenta la temperatura a livello del suolo.
Se le piante avessero bisogno di essere innaffiate, distribuite acqua in quantità molto limitata e in giornate soleggiate in modo che aprendo le serre e arieggiando abbondantemente, la vegetazione possa asciugarsi. Cercate comunque di non bagnare le foglie e usate, come più volte indicato, acqua a temperatura ambiente, tenendo sotto tunnel i contenitori sempre pieni.

Le concimazioni in inverno

Se avete deciso di eseguire la concimazione con concime organico, non lasciatelo in superficie, ma interratelo in tutto lo strato lavorabile del suolo. Lo potete acquistare in sacchi, presso i rivenditori di prodotti per l’agricoltura.
Per le quantità da utilizzare attenetevi alle istruzioni d’uso riportate sulle confezioni. Se invece si decide di utilizzare concimi granulari a lenta cessione è preferibili lasciarli in superfice. 
Questa pratica consente di distribuire meglio i fertilizzanti nello strato di terreno che viene lavorato

 

 

 

 

Novembre

 

con la luna nuova: piantate o trapiantate alberi; arbusti e rampicanti a foglia caduca;

con la luna crescente: piantate gli alberi da frutto, raccogliete i kiwi, le mele cotogne, le castagne e le olive, seminate il grano;

nelle zone più calde seminare il pisello primaverile, in coltura protetta i ravanelli.

piantate i bulbi di tulipano.

con la luna piena: concimare gli alberi da frutto e potare meli e peri.

con luna calante: Raccogliere mandorle e nocciole.

seminare a dimora al protetto: lattuga, radicchio da taglio, rucola e valeriana.

potare rose, glicini, siepi, alberi e arbusti a foglia caduca.

Conservare i tuberi di dalia.

Seminare direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio,

Spinaci, ravanelli, aglio, ceci, fave, piselli rampicanti, piselli primaverili, lenticchie, bulbi di aglio.

 

Dicembre

 

Seminare direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio,

fave, piselli, spinaci

Piantare e trapiantare: carciofi.

Potare meli e peri

Piantare e trapiantare: aglio, asparagi, bulbilli di cipolla, scalogno

E' il tempo della raccolta delle olive

Piantare e trapiantare alberi, arbusti, rose e rampicanti;

Trapiantare al protetto cinerarie e le primule.

Potare le ortensie.

 

Ultimo aggiornamento (Martedì 11 Febbraio 2014 22:08)

 

PostHeaderIcon Calendario delle semine

 

 

Il Calendario delle Semine

Seppure, come ogni attività da svolgersi sul terreno, molto dipenda dalla dislocazione geografica dell'appezzamento, ecco un calendario di massima delle semine:

 

Ultimo aggiornamento (Martedì 11 Febbraio 2014 22:06)

 
Altri articoli...
Banner